Tuesday, August 14, 2007

TAGLIATELLE ALLE ERBE

TAGLIATELLE ALLE ERBE
Ingredienti: dose per 4 persone
nidi di tagliatelle g 350 – trito aromatico fresco
(prezzemolo, timo, origano, rosmarino, basilico) –
4 pomodori maturi – parmigiano grattugiato – burro
– olio extravergine – sale – pepe in grani.

Procedimento:
Mettere a bollire l’acqua in una grande pentola.
Nel frattempo riscaldare circa g 80 d’olio in una
padella larga e porre su fiamma abbastanza vivace.
Aggiungere le erbe tritate (circa un cucchiaino
per ogni tipo di erba), i pomodori pelati, privati
dei semi, ridotti a dadini, sale, pepe e lasciare
cuocere per un minuto circa. Salare l’acqua, buttarvi
le tagliatelle e scolarle al dente. Versare nella
padella la pasta, g 40 di burro ammorbidito e 2
cucchiaiate di formaggio grattugiato. Mescolare
bene assieme alle erbe. Trasferire la preparazione
in un piatto di portata caldo e guarnire con un
pizzico di prezzemolo. Servire subito, portando in
tavola una ciotolina di parmigiano grattugiato.

NIDI ALLE MELANZANE

NIDI ALLE MELANZANE

Ingredienti: dose per 4 persone
nidi di tagliatelle g 200 – 4 peperoni gialli – 4 piccole
melanzane – salsa di pomodoro al basilico
fatta in casa – aglio – sale – prezzemolo – olio extravergine
d’oliva – sale.

Procedimento:
Lavare i peperoni, tagliarli dalla parte del gambo,
togliere l’interno, metterli in forno a testa in giù a
fuoco moderato per 30 minuti affinché si possano
spellare. Intanto preparare le melanzane al funghetto:
in una casseruola mettere un filo di olio,
aglio schiacciato, prezzemolo tritato, quindi le
melanzane a dadini (dopo averle lasciate sotto sale).
Farle saltare in modo che rimangano intere,
aggiungere 2 bicchieri di salsa di pomodoro e finire
di cuocere. Lessare i nidi, condirli con le melanzane,
raccoglierli a gomitolo e riempire i peperoni,
dopo averli spellati e salati.

Friday, August 10, 2007

NIDI D’ANGELO AI FIORI DI ZUCCA

NIDI D’ANGELO AI FIORI DI ZUCCA

Ingredienti: dose per 4 persone
nidi di tagliatelle g 350 – 2 mazzetti di fiori di zucca
– un porro – pistilli di zafferano – zafferano in
polvere – brodo vegetale – parmigiano grattugiato
– burro – olio d’oliva – sale – pepe.

Procedimento:
Portare a bollore l’acqua per cuocere la pasta.
Mondare i fiori di zucca e tagliarli a listarelle.
Scaldare poi olio d’oliva e burro in cui far appassire
il porro tagliato finemente. Appena prende
colore unire un mestolo di brodo con un pizzico
di zafferano in polvere. Far sobbollire per pochi
minuti poi aggiungere i fiori di zucca, sale, pepe,
cuocere per 2 minuti, poi trasferire nel sugo i nidi,
scolati al dente; eventualmente bagnarli con
un mestolino della loro acqua di cottura e saltarli
velocemente, completando con un pizzicone di pistilli
di zafferano. Servirli con abbondante parmigiano
grattugiato.

PAPPARDELLE AL MAIALE

PAPPARDELLE AL MAIALE

Ingredienti: dose per 6 persone
pappardelle g 500 – maiale g 200 – vitello g 200 –
mortadella g 150 – 2 nodini di salsiccia – conserva
di pomodoro – parmigiano grattugiato – olio
extravergine d’oliva – sale.

Procedimento:
Passare le carni e la mortadella una volta sola nel
tritacarne. Mettere un filo di olio in un tegame e farvi
rosolare il macinato e la salsiccia sbriciolata, fino
a quando tutta la carne sarà “impallidita”. Aggiungere
g 200 di conserva di pomodoro, sale e un dito
di acqua (o latte). Fare andare il ragù a fuoco bassissimo
per due ore. Condire le pappardelle cotte al
dente e spolverizzarle di parmigiano grattugiato.
PAPPARDELLE ALL’AGNELLO

Ingredienti: dose per 4 persone
pappardelle g 250 – mezzo cosciotto d’agnello –
una cipolla rossa di Tropea – aglio – timo – bacche
di ginepro – 3 prugne secche – vino Aglianico
del Vulture – olio extravergine d’oliva – sale – pepe.

Procedimento:
Disossare il cosciotto di agnello, tritare grossolanamente
a coltello metà della polpa e conservare il resto
per un’altra preparazione. Frantumare le ossa e
tostarle in forno, poi metterle in un pentolino coperte
di acqua e farle bollire per circa mezz’ora scoperte
(il liquido si deve ridurre a circa un terzo del volume
iniziale e va raccolto, scolando bene le ossa, mediante
un setaccio o un colino: in questo modo si otterrà
un fondo bruno di agnello che servirà a insaporire
il sugo). Tritare la cipolla, uno spicchio d’aglio
e farli “sudare” molto dolcemente in una larga padella
con un filo d’olio; aggiungere la polpa di agnello
tritata e far rosolare a fuoco vivo. Sfumare con
mezzo bicchiere di vino, aggiungere sale, pepe, un
rametto di timo e quattro bacche di ginepro. Passati
5 minuti circa, buttare la pasta. Dopo altri 5 minuti
circa aggiungere al sugo di agnello il fondo bruno,
ancora un rametto di timo e le prugne secche tagliate
a pezzettini. Scolare la pasta, ritirandola un paio
di minuti prima del tempo suggerito sulla confezione
e passarla in padella per farla saltare a fuoco vivace
insieme al condimento. Servire fumante.

PAPPARDELLE ALLA FALSA CARBONARA

PAPPARDELLE ALLA FALSA CARBONARA

Ingredienti: dose per 4 persone
pappardelle g 250 – ricotta g 200 – pancetta affumicata
g 100 – 2 peperoni gialli – una cipolla –
rosmarino – timo – maggiorana – parmigiano grattugiato
– olio d’oliva – sale – pepe in grani.

Procedimento:
Imbiondire una piccola cipolla tritata in una padella
con un po’ d’olio d’oliva; unire i peperoni
gialli tagliati a listelle e portare a cottura (eventualmente
aggiungere un po’ di acqua se asciugano
troppo). Passare i peperoni (tenerne qualcuno
da parte per la decorazione del piatto) al mulinetto
(disco medio). Aggiungere la ricotta, 2 cucchiaiate
di parmigiano, un po’ di sale e mescolare
bene, in modo che non rimangano grumi. Nel
frattempo far cuocere le pappardelle, che dovranno
essere al dente. In una padella rosolare in un
po’ d’olio d’oliva la pancetta affumicata, tagliata a
dadini. Scolare le pappardelle, versarle nella padella
con la pancetta e aggiungere la salsa di peperoni
ed eventualmente qualche cucchiaio di acqua
della pasta. Rimestare velocemente sul fuoco,
aggiungendo ancora un po’ di parmigiano, del
pepe macinato al momento e un trito fine di rosmarino,
timo, maggiorana. Decorare con i filetti
di peperone tenuti da parte e servire.

PAPPARDELLE ALLA CREMA DI STOCCAFISSO

PAPPARDELLE ALLA CREMA DI STOCCAFISSO

Ingredienti: dose per 4 persone
pappardelle g 250 – stoccafisso g 800 – 4 spicchi
d’aglio – prezzemolo – farina – latte – olio extravergine
d’oliva – sale – pepe.

Procedimento:
Mettere lo stoccafisso a bagno in acqua fredda
per 3-4 giorni cambiando l’acqua ogni 4-5 ore.
Trascorso questo periodo, togliere la pelle al pesce
e lessarlo in poca acqua salata finché non diventa
tenero (provare con una forchetta); lasciarlo
intiepidire e pulirlo, conservando l’acqua di
cottura dopo averla filtrata con un colino. Mettere
pertanto lo stoccafisso a pezzetti nel bicchiere
del mixer, azionare poi aggiungere lentamente
g 250 di olio extravergine d’oliva in modo che sia
assorbito dal pesce, amalgamarvi a questo punto
3 spicchi d’aglio e il prezzemolo tritati finemente;
aggiustare di sale e pepe quindi omogeneizzare il
tutto con un bicchiere di latte. Alla fine dovrà risultare
una morbida crema. Mettere in una padella
4 cucchiaiate d’olio d’oliva e, appena caldo,
aggiungere uno spicchio d’aglio in camicia, 2
cucchiai di farina che deve tostare leggermente
(non deve colorire), e la crema di stoccafisso (circa
2 cucchiaiate per persona); mescolare per
qualche minuto, amalgamando bene poi versare
qualche mestolo dell’acqua di cottura dello stoccafisso,
far sobbollire per qualche minuto e aggiustare
di sale e pepe. Scolare le pappardelle
cotte al dente in abbondante acqua salata, versarle
in una zuppiera, condirle con la crema e
portarle subito in tavola.