NIDI D’ANGELO AI FIORI DI ZUCCA
Ingredienti: dose per 4 persone
nidi di tagliatelle g 350 – 2 mazzetti di fiori di zucca
– un porro – pistilli di zafferano – zafferano in
polvere – brodo vegetale – parmigiano grattugiato
– burro – olio d’oliva – sale – pepe.
Procedimento:
Portare a bollore l’acqua per cuocere la pasta.
Mondare i fiori di zucca e tagliarli a listarelle.
Scaldare poi olio d’oliva e burro in cui far appassire
il porro tagliato finemente. Appena prende
colore unire un mestolo di brodo con un pizzico
di zafferano in polvere. Far sobbollire per pochi
minuti poi aggiungere i fiori di zucca, sale, pepe,
cuocere per 2 minuti, poi trasferire nel sugo i nidi,
scolati al dente; eventualmente bagnarli con
un mestolino della loro acqua di cottura e saltarli
velocemente, completando con un pizzicone di pistilli
di zafferano. Servirli con abbondante parmigiano
grattugiato.
Friday, July 27, 2007
PAPPARDELLE AL CINGHIALE
Ingredienti per 6 persone
pappardelle g 500 – polpa di cinghiale a bocconcini
g 500 – sedano – carota – cipolla – aglio –
bacche di ginepro – salvia – rosmarino – timo – vino
rosso robusto – passata di pomodoro – olio extravergine
– sale – pepe in grani.
Procedimento:
Marinare per una notte la polpa di cinghiale nel
vino rosso, aggiungendo tutti gli odori (sedano,
carota, cipolla, aglio), bacche di ginepro e grani di
pepe. Sgocciolare dalla marinatura e far andare
in pentola, senza condimenti, scolando man mano
l’acqua che si forma. Preparare un battutino
con gli odori, salvia, timo e rosmarino, quindi soffriggere
il tutto con un po’ d’olio, poi rosolarvi la
polpa di cinghiale che ha fatto l’acqua; sfumare
con vino rosso, aggiungere qualche cucchiaiata di
passata di pomodoro, salare e far cuocere lentamente
allungando con acqua fino a che la carne
non sarà morbida. Con questo sugo condire le
pappardelle cotte al dente.
Ingredienti per 6 persone
pappardelle g 500 – polpa di cinghiale a bocconcini
g 500 – sedano – carota – cipolla – aglio –
bacche di ginepro – salvia – rosmarino – timo – vino
rosso robusto – passata di pomodoro – olio extravergine
– sale – pepe in grani.
Procedimento:
Marinare per una notte la polpa di cinghiale nel
vino rosso, aggiungendo tutti gli odori (sedano,
carota, cipolla, aglio), bacche di ginepro e grani di
pepe. Sgocciolare dalla marinatura e far andare
in pentola, senza condimenti, scolando man mano
l’acqua che si forma. Preparare un battutino
con gli odori, salvia, timo e rosmarino, quindi soffriggere
il tutto con un po’ d’olio, poi rosolarvi la
polpa di cinghiale che ha fatto l’acqua; sfumare
con vino rosso, aggiungere qualche cucchiaiata di
passata di pomodoro, salare e far cuocere lentamente
allungando con acqua fino a che la carne
non sarà morbida. Con questo sugo condire le
pappardelle cotte al dente.
TAGLIATELLE ALLE ERBE
Ingredienti: dose per 4 persone
nidi di tagliatelle g 350 – trito aromatico fresco
(prezzemolo, timo, origano, rosmarino, basilico) –
4 pomodori maturi – parmigiano grattugiato – burro
– olio extravergine – sale – pepe in grani.
Procedimento:
Mettere a bollire l’acqua in una grande pentola.
Nel frattempo riscaldare circa g 80 d’olio in una
padella larga e porre su fiamma abbastanza vivace.
Aggiungere le erbe tritate (circa un cucchiaino
per ogni tipo di erba), i pomodori pelati, privati
dei semi, ridotti a dadini, sale, pepe e lasciare
cuocere per un minuto circa. Salare l’acqua, buttarvi
le tagliatelle e scolarle al dente. Versare nella
padella la pasta, g 40 di burro ammorbidito e 2
cucchiaiate di formaggio grattugiato. Mescolare
bene assieme alle erbe. Trasferire la preparazione
in un piatto di portata caldo e guarnire con un
pizzico di prezzemolo. Servire subito, portando in
tavola una ciotolina di parmigiano grattugiato.
Ingredienti: dose per 4 persone
nidi di tagliatelle g 350 – trito aromatico fresco
(prezzemolo, timo, origano, rosmarino, basilico) –
4 pomodori maturi – parmigiano grattugiato – burro
– olio extravergine – sale – pepe in grani.
Procedimento:
Mettere a bollire l’acqua in una grande pentola.
Nel frattempo riscaldare circa g 80 d’olio in una
padella larga e porre su fiamma abbastanza vivace.
Aggiungere le erbe tritate (circa un cucchiaino
per ogni tipo di erba), i pomodori pelati, privati
dei semi, ridotti a dadini, sale, pepe e lasciare
cuocere per un minuto circa. Salare l’acqua, buttarvi
le tagliatelle e scolarle al dente. Versare nella
padella la pasta, g 40 di burro ammorbidito e 2
cucchiaiate di formaggio grattugiato. Mescolare
bene assieme alle erbe. Trasferire la preparazione
in un piatto di portata caldo e guarnire con un
pizzico di prezzemolo. Servire subito, portando in
tavola una ciotolina di parmigiano grattugiato.
Monday, July 23, 2007
PAPPARDELLE CON SUGO DI CONIGLIO
PAPPARDELLE CON SUGO DI CONIGLIO
Ingredienti: dose per 6 persone
pappardelle g 500 – coniglio disossato, tagliato a
pezzetti (spezzatino), circa kg 1 – aglio – timo e
rosmarino – farina – dado – olive nere – grana –
burro – vino bianco secco – olio d’oliva – sale –
pepe.
Procedimento:
Rosolare il coniglio, passato nella farina, in olio
abbondante con alcuni spicchi di aglio, il timo e il
rosmarino tritati. Farlo colorire, bagnarlo con un
terzo di bicchiere di vino bianco, far evaporare,
salare e pepare. Aggiungere un mestolo di acqua
calda e un dado, incoperchiare e portare a cottura
mescolando di tanto in tanto perché non si attacchi.
A fine cottura aggiungere una manciata di
olive. Cuocere le pappardelle in abbondante acqua
salata, scolarle e condirle con il coniglio e il
sugo, burro e grana grattugiato.
Ingredienti: dose per 6 persone
pappardelle g 500 – coniglio disossato, tagliato a
pezzetti (spezzatino), circa kg 1 – aglio – timo e
rosmarino – farina – dado – olive nere – grana –
burro – vino bianco secco – olio d’oliva – sale –
pepe.
Procedimento:
Rosolare il coniglio, passato nella farina, in olio
abbondante con alcuni spicchi di aglio, il timo e il
rosmarino tritati. Farlo colorire, bagnarlo con un
terzo di bicchiere di vino bianco, far evaporare,
salare e pepare. Aggiungere un mestolo di acqua
calda e un dado, incoperchiare e portare a cottura
mescolando di tanto in tanto perché non si attacchi.
A fine cottura aggiungere una manciata di
olive. Cuocere le pappardelle in abbondante acqua
salata, scolarle e condirle con il coniglio e il
sugo, burro e grana grattugiato.
PAPPARDELLE E FILETTI DI TRIGLIA
PAPPARDELLE E FILETTI DI TRIGLIA
Ingredienti: dose per 4 persone
pappardelle g 250 – 12 piccole triglie – 2 zucchine
– 3 pomodori – 2 piccoli peperoni spagnoli (pimientos
morrones) – una cipolla – timo – aglio –
prezzemolo – olio extravergine – sale – pepe.
Procedimento:
Tagliare le zucchine a julienne (un po’ grossa), rosolarle
a fuoco vivo per 10 minuti in due cucchiai
di olio extravergine con due spicchi d’aglio, salarle
quindi lasciarle riposare in un piatto inclinato
per liberarle dall’eccesso d’olio. Far marinare in
un cucchiaio d’olio aromatizzato con timo fresco i
pomodori maturi e profumati, mondati dai semi e
tagliati a filetti. Tagliare i peperoni a pezzetti e
farli stufare per 20 minuti in un soffritto di olio e
cipolla tritata, quindi frullarli e passarli al setaccio
per ottenere una salsa. Sfilettare le triglie,
friggerle brevemente in un largo tegame, con olio
e aglio schiacciato, sale e pepe, quindi aggiungervi
la pasta cotta al dente, la salsa di peperoni, le
zucchine, i pomodori marinati ed eventualmente
qualche cucchiaio di acqua della pasta. Mantecare
bene, completare con abbondante prezzemolo
tritato e portare subito in tavola.
Ingredienti: dose per 4 persone
pappardelle g 250 – 12 piccole triglie – 2 zucchine
– 3 pomodori – 2 piccoli peperoni spagnoli (pimientos
morrones) – una cipolla – timo – aglio –
prezzemolo – olio extravergine – sale – pepe.
Procedimento:
Tagliare le zucchine a julienne (un po’ grossa), rosolarle
a fuoco vivo per 10 minuti in due cucchiai
di olio extravergine con due spicchi d’aglio, salarle
quindi lasciarle riposare in un piatto inclinato
per liberarle dall’eccesso d’olio. Far marinare in
un cucchiaio d’olio aromatizzato con timo fresco i
pomodori maturi e profumati, mondati dai semi e
tagliati a filetti. Tagliare i peperoni a pezzetti e
farli stufare per 20 minuti in un soffritto di olio e
cipolla tritata, quindi frullarli e passarli al setaccio
per ottenere una salsa. Sfilettare le triglie,
friggerle brevemente in un largo tegame, con olio
e aglio schiacciato, sale e pepe, quindi aggiungervi
la pasta cotta al dente, la salsa di peperoni, le
zucchine, i pomodori marinati ed eventualmente
qualche cucchiaio di acqua della pasta. Mantecare
bene, completare con abbondante prezzemolo
tritato e portare subito in tavola.
NASTRINI CON COZZE E FAGIOLI
NASTRINI CON COZZE E FAGIOLI
Ingredienti: per 4 persone:
nastrini g 250 – cozze kg 1 – cannellini secchi
g 200 – dragoncello – aglio – crostini di pane – vino
bianco secco – brodo vegetale – olio extravergine
– pepe.
Procedimento:
Lasciare i cannellini in ammollo per una notte, poi
scolarli e farli sobbollire appena appena in una
pentola di coccio con spicchi di aglio e il brodo vegetale
necessario a coprirli, schiumarli nei primi
20 minuti e poi cuocere piano fino a cottura ultimata
(due ore abbondanti). Nel frattempo, pulire
bene le cozze con una spazzolina e farle aprire in
una pentola con due spicchi di aglio, due cucchiai
di olio e un bicchiere di vino bianco, lasciando coperto
in modo che il vapore faccia aprire le valve
dei frutti. Dopo circa cinque minuti, scolare le cozze,
conservando il liquido di cottura e sgusciare i
frutti, lasciando solo alcune mezze valve per decorazione.
Frullare i 2/3 dei cannellini, poi passarli
due volte al setaccio in modo da ottenere una cremina
senza grumi; allungare con il brodo di cozze,
qualche mestolo di brodo dei fagioli, aggiungere il
dragoncello tritato e cuocervi i nastrini. Una volta
cotti aggiungere i restanti fagioli e le cozze. Servire
in cocci individuali abbondantemente spruzzati di
pepe, con crostini di pane e le mezze valve come
guarnizione e un filo di ottimo olio crudo
Ingredienti: per 4 persone:
nastrini g 250 – cozze kg 1 – cannellini secchi
g 200 – dragoncello – aglio – crostini di pane – vino
bianco secco – brodo vegetale – olio extravergine
– pepe.
Procedimento:
Lasciare i cannellini in ammollo per una notte, poi
scolarli e farli sobbollire appena appena in una
pentola di coccio con spicchi di aglio e il brodo vegetale
necessario a coprirli, schiumarli nei primi
20 minuti e poi cuocere piano fino a cottura ultimata
(due ore abbondanti). Nel frattempo, pulire
bene le cozze con una spazzolina e farle aprire in
una pentola con due spicchi di aglio, due cucchiai
di olio e un bicchiere di vino bianco, lasciando coperto
in modo che il vapore faccia aprire le valve
dei frutti. Dopo circa cinque minuti, scolare le cozze,
conservando il liquido di cottura e sgusciare i
frutti, lasciando solo alcune mezze valve per decorazione.
Frullare i 2/3 dei cannellini, poi passarli
due volte al setaccio in modo da ottenere una cremina
senza grumi; allungare con il brodo di cozze,
qualche mestolo di brodo dei fagioli, aggiungere il
dragoncello tritato e cuocervi i nastrini. Una volta
cotti aggiungere i restanti fagioli e le cozze. Servire
in cocci individuali abbondantemente spruzzati di
pepe, con crostini di pane e le mezze valve come
guarnizione e un filo di ottimo olio crudo
n
NASTRINI AL SALMONE
Ingredienti: dose per 4 persone
nastrini g 250 – salmone affumicato g 150 – patate
nuove g 150 – prezzemolo – scalogno – burro –
vino bianco secco – olio extravergine – sale – pepe
in grani.
Procedimento:
Soffriggere lo scalogno con un po’ di olio extravergine
e una noce di burro. Dopodiché aggiungere il salmone
a tocchetti e dopo un minuto bagnare con un
dito di vino bianco. Nel frattempo nella pentola con
l’acqua salata al bollore, mettere le patate novelle a
tocchetti e dopo un paio di minuti calare i nastrini.
Mentre la pasta sta cuocendo cospargere il salmone
con del prezzemolo fresco appena tritato e con del
pepe nero appena macinato. Scolare la pasta e le
patate, versare il tutto nella padella con il salmone,
bagnare con un mestolino di acqua della pasta, far
insaporire per un minuto e portare in tavola.
Ingredienti: dose per 4 persone
nastrini g 250 – salmone affumicato g 150 – patate
nuove g 150 – prezzemolo – scalogno – burro –
vino bianco secco – olio extravergine – sale – pepe
in grani.
Procedimento:
Soffriggere lo scalogno con un po’ di olio extravergine
e una noce di burro. Dopodiché aggiungere il salmone
a tocchetti e dopo un minuto bagnare con un
dito di vino bianco. Nel frattempo nella pentola con
l’acqua salata al bollore, mettere le patate novelle a
tocchetti e dopo un paio di minuti calare i nastrini.
Mentre la pasta sta cuocendo cospargere il salmone
con del prezzemolo fresco appena tritato e con del
pepe nero appena macinato. Scolare la pasta e le
patate, versare il tutto nella padella con il salmone,
bagnare con un mestolino di acqua della pasta, far
insaporire per un minuto e portare in tavola.
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